La bocca non è mai completa, è affamata
se c’è qualcosa da dire, da dare come dico,
come ho sussurrato o da mordere
durante il dolore; poi viene la tenerezza,
una pianura aperta, un fiume che ricorda
i tempi dell’agricoltura. Mollette da bucato, il sole.
E quando il mondo trascina giù ci si ricorda
che abbiamo avuto tanto; c’era mio padre
nelle corse selvatiche, un uomo silenzioso,
parlava solo con gli occhi, diceva tanto,
una casa aperta, il braccio allo straniero.
Il suo violino in soffitta.

Scopri di più da Upside Down +
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Il bene dei ricordi… E la Poesia aiuta a “coccolarli”. 🩵🌺🤗
"Mi piace"Piace a 1 persona
Buongiorno Laura. Grazie ti abbraccio
"Mi piace"Piace a 1 persona